cultura

Umanità: Vita o Morte -: Papa Francesco non ha risposto
di Roberto Vacca 25 settembre 2013

Decenni fa si dibatteva sull’ipotesi che fosse scatenata una guerra nucleare totale titolando “Pensare l’Impensabile”. Però i 5 miliardi di tonnellate equivalenti di alto esplosivo pronti negli arsenali nucleari sono gestiti da sistemi computerizzati segreti: quanto sono affidabili? I grandi sistemi elettronici di controllo sono fallibili. Nell’agosto 2012 lasciarono 600 milioni di indiani senza elettricità. Se fallissero quelli militari, centinaia di milioni o miliardi di umani sarebbero sterminati. Sarebbe irrilevante che questa tragedia fosse scatenata per insensata perfidia o per casualità – e non se ne parla. L’11 settembre ho scritto a Papa Francesco per ringraziarlo di quanto dice contro la guerra. Gli ho ricordato che ha omesso di propugnare la eliminazione di tutte le armi nucleari. [Per averla solo annunciata a Obama fu dato il Nobel]. Dopo 2 settimane non mi ha risposto. Suggerisco a chi mi legge di scrivere a Papa Francesco usando le mie (che riporto sotto) – o altre – parole. Pare che non ci siano altre personalità disposte a parlare contro questo rischio – il più grave

PROF. ING. ROBERTO VACCA
3, VIA ODDONE DI CLUNY 00153 ROMA
Tel. 06 5741264 -

E-mail: mc4634@mclink.it

Sua Santità Francesco 00120 Città del Vaticano
Roma, 11 Settembre 2013.

Caro Papa Francesco

grazie per le forti dichiarazioni che ha fatto contro la guerra. Non ha menzionato, però, il rischio più grave - ultimo. È quello degli oltre 5 miliardi di tonnellate equivalenti di alto esplosivo costituiti dalle armi nucleari negli arsenali di molti paesi (USA, Russia, UK, Francia, Cina, India, Pakistan). Per ogni essere umano quegli arsenali contengono l'equivalente di 700 kg di alto esplosivo. Se si scatena la guerra totale, anche per errore umano o tecnico, la maggioranza dell'umanità viene distrutta Il Protocollo di Londra del 7 agosto 1945 stabilisce che la sola preparazione di guerra totale è reato internazionale contro la pace e l'umanità. Da 30 anni sostengo - inascoltato - che i presidenti di quei paesi devono essere deferiti alla Corte Internazionale di Giustizia e che gli arsenali vanno neutralizzati.

La Corte dell'Aja può agire solo se la denuncia è presentata da uno Stato. Nessuno parla più di questa minaccia immane: nemmeno chi è stato insignito del Premio Nobel per la Pace. Una parola del Papa potrebbe essere decisiva.

Cordialmente Roberto Vacca

3 via Oddone di Cluny 00153 Roma - telef. 06 5741264
Allego mio documento del 1984 e mio articolo recente. L’indirizzo postale del Papa [v. sopra] è riportato nel sito Web del Vaticano Il mio lavoro del 1984 illustra le ragioni giuridiche per cui le armi nucleari vanno eliminate. Lo mando a chi lo desideri.