cultura

tecniche mnemoniche Roberto Vacca

Breve storia delle tecniche mnemoniche
Roberto Vacca

Il leggendario iniziatore della mnemotecnica fu il poeta greco Simonide: tutti i commensali di una cena ove lui cantava furono uccisi e resi irriconoscibili dal crollo della casa. Lui ne riconobbe i resti associandone l'identità al posto in cui li ricordava seduti a tavola.

Le tecniche mnemoniche furono codificate nel trattato Ad Herennium attribuiti a Cicerone. Insegnava ad associare luoghi veri (stanze, palazzi siti lungo itinerari noti) a numeri. Gli argomenti o le parole da ricordare venivano associati ciascuno a un luogo in modo immaginoso e drammatico. Percorrendo mentalmente l'itinerario, si ricordava subito cosa si era messo in ciascun luogo. I principianti arrivavano ad alcune decine di luoghi e potevano ricordare tutti gli argomenti trattati in un discorso. Con anni di studio tutti gli studiosi di retorica memorizzavano migliaia di luoghi numerati e potevano ripetere parola per parola un intero discorso di un'ora appena sentito. Ancora nel XVII secolo una professione riconosciuta era quella dei professori di memoria.

Nel XVI secolo l'umanista Giulio Camillo Delminio costruì un teatro di memoria in legno. Gli ordini dei palchi erano segnati con gli alfabeti latino, greco, ebraico e con i numeri e istoriati con disegni mitologici. Delminio vendette il teatro a Francesco I di Francia come un'arma segreta per addestrare le spie. A cavallo fra il XVI e il XVII secolo il missionario maceratese Matteo Ricci tradusse in cinese la geometria di Euclide e costruì un palazzo di memoria simile al teatro di Delminio, ma ornato con caratteri e immagini cinesi.
In secoli più recenti queste tecniche e procedure sono state largamente dimenticate e sono state suggerite altre tecniche mnemoniche basate su formulette verbali o numeriche, per ricordare date, nomi, etc.

Una considerazione fondamentale concerne le differenze individuali: Alcune persone hanno memoria notoriamente visiva, altri l'hanno uditiva. Da queste differenze e, naturalmente, dall'impegno personale e dall'addestramento sono originati probabilmente i casi di individui dotati di memoria fenomenale: Pico della Mirandola, il greco Diamandi, il pastorello piemontese Inaudi e così via.
Il settore è ovviamente estremamente complesso come ogni problema connesso col funzionamento del cervello umano. Può essere affrontato con approccio scientifico, umanistico, pragmatico. Una commistione fra tre approcci potrà forse generare sinergie e sperabilmente nuove visioni e nuovi insight.