cultura

10 tecnologie emergenti da MIT
a Roberto Vacca (Repubblica 09-05-2005)
Quali invenzioni saranno più utili? Biotecnologie, energie alternative (come il fotovoltaico solare ad alto rendimento) e tante altre. In Italia, però, innovazione e ricerca sono scarse: siamo ultimi in Europa e non cresciamo: colpa dei governi, ma assenteista l'industria: Vediamo, allora, le 10 tecnologie emergenti individuate dalla Technology Review, rivista dell'MIT nell'Aprile 2005. Siano di ispirazione ai nostri decisori!
1- Reti per Aerei in volo - Da 50 anni la tecnologia del controllo del traffico aereo progredisce poco. Usa sistemi radar a terra: migliaia di controllori guardano puntini sugli schermi e danno ordini a voce ai piloti: Alternativa: ogni aereo trasmette di continuo la sua identità, posizione e velocità direttamente agli altri aerei. Un software avanzato elabora i dati, coordina le manovre, dice ai piloti come mantenere le distanze, evitare il maltempo e atterrare anche con visibilità pessima. Un prototipo NASA è quasi pronto. Il sistema si potrebbe realizzare in 5 anni. Vantaggi: maggiore sicurezza ed economia, impiego di piccoli aeroporti privi di radar.
2- Nanotubi di carbonio come conduttori per linee elettriche ad alta tensione: sarebbero più leggeri e resistenti. Montati sui tralicci esistenti trasporterebbero 10 volte più energia con perdite quasi nulle, senza bisogno di raffreddamento. Si sperimentano all'università Rice di Houston, Texas
3 -Laser al silicio che emettono luce: si useranno per trasmettere informazioni su fibre ottiche fra i chip dei computer - a velocità migliaia di volte maggiori di quelle limitate dalle connessioni in rame. Alcuni prototipi vengono prodotti dall'Università della California a Los Angeles e da INTEL (che ha realizzato una fabbrica di chip al silicio costata parecchi miliardi di dollari). Ricerche sono in corso anche all'Università di Rochester.
4- Metabolomica - è l'analisi di migliaia di molecole (grassi, zuccheri, etc.) nei prodotti del metabolismo umano per fare diagnosi più tempestive, veloci e accurate di molte malattie. Esempio classico: la misura del glucosio nel caso dei diabetici. Si mira a diagnosi precoci di sclerosi amiotropica laterale, autismo, Alzheimer, Huntington. Ricerche sono in corso all'NIH, National Institute of Health, USA
5- La microscopia basata su risonanza magnetica e integrata con tecniche basate su forze atomiche è già usata nelle nanotecnologie. Potrà servire a produrre immagini in 3D di molecole (ad es. di proteine) utili all'industria farmaceutica per produrre medicine più sicure ed efficaci.
6 Memorie di massa basate sulla nanoelettronica, cioè sull'orientamento fisico di nanostrutture. Greg Schmergel, presidente della NANTERO, ritiene che entro 20 anni sarà possibile registrare in 1 cm2 di un nanotubo alcune migliaia di miliardi di bit (Terabit). La memoria di un PC potrà contenere tutti i DVD mai prodotti. [Ma queste immissioni in memoria "di forza bruta" dovranno essere affiancate da progressi drammatici nello scegliere/organizzare/reperire le informazioni].
7 -Fabbriche batteriche sono in corso di sperimentazione all'Università di California, Berkeley. Il progetto è diretto da J. Keasling e finanziato con 43 milioni di dollari dalla fondazione di Bill Gates. Si sono introdotti geni di lieviti nel batterio E.coli che producono ora sostanze che precorrono i terpeni. In avvenire si spera di produrre a basso costo artemisinina, rimedio efficace contro la malaria.
8- Analisi computerizzata di habitat e ambiente per sfruttare l'enorme quantità di dati ora raccolti e avanzare previsioni affidabili sul microclima in aree critiche. L'obiettivo è formulare interventi di rimedio su scale medio e piccole per proteggere e ottimizzare l'agricoltura.
9- L'eliminazione dei rischi di contaminazione da virus informatici trasmessi per radio è studiata da varie aziende hitech USA e finlandesi. Il rischio (per ora potenziale) potrebbe colpire apparati Bluetooth, telefoni cellulari e altre apparecchiature mobili. Le conseguenze di eventi simili potrebbero essere disastrose se si diffondessero molto i sistemi di pagamento da cellulare. Il rimedio è una classe di nuovo software per tutti gli apparati mobili.
10- La biomeccatronica è l'integrazione di tecniche robotiche col sistema nervoso per produrre protesi efficienti quanto gli arti che sostituiscono. Si tenta di inserire nelle protesi dei microprocessori che accettino segnali neurali anche dai muscoli circostanti. Nei casi di menomazioni gravi si ricorrerà ad "eso-scheletri", non passivi, ma comandati dal sistema nervoso dei pazienti.
Le sfide sono molte. Occorre agire perchè scienziati e tecnologi italiani possano affrontarle.