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porno, e-mail, spam, Roberto Vacca

Contro i messaggi indistinguibili e la pornografia in partico
di Roberto Vacca ("Newton"-19-09-2007 )

Le parole Da varie settimane il programma di posta del mio computer relega nella casella "Posta Indesiderata" certi e-mail che arrivano due o tre volte al giorno. L'oggetto indica in modo esplicito e conciso che i contenuti sono porno hard. I testi sono costituiti da sequenze di parole prive di senso, nell'intento (fallito) di non far classificare il messaggio come spam. Il testo contiene un link per collegarsi a siti web. Naturalmente sposto subito i messaggi (che, pare, spesso contengano virus) nella casella "Posta Eliminata". Suppongo, però, che qualcuno debba ben trarre guadagno da questo traffico. La stessa conclusione vale per certe grandi aziende di comunicazioni che, senza scalpore, offrono via Web al pubblico film per adulti sempre più spinti.

Io sto fuori dal coro di questi fornitori e di questi clienti, ma non per moralismo. Infatti le passioni erotiche e sensuali possono dare piaceri (noti) senza fare danno, ma è bene che abbiano certi requisiti. Paul Delagardie diceva: "Il solo crimine che la passione possa commettere è di essere senza gioia." Aveva ragione, ma aggiungo: "Oltre a mirare alla gioia, è bene evitare anche la noia.
Anni fa in un cinema americano vidi uno spettacolo di film porno di qualità piuttosto bassa. Curiosamente, prima dell'intervallo, proiettavano il trailer dei film della settimana seguente: prevedibilmente i contenuti erano identici ("more of the same").

Recentemente ho veleggiato su un caicco sulla costa egea della Turchia. La sequenza di baie e colline verdeggianti, ogni giorno identiche a quelle del giorno prima, mi spinse a rimarcare l'analogia con l'uniformità dei film porno.

Molti anni fa mia madre interloquì brevemente con certi amici che discutevano di pornografia: Disse solo:

"Non ne ho esperienza diretta, ma suppongo che debba essere monotona, dato il numero scarso di protuberanze e rientranze esistenti nel corpo umano."

La monotonia è caratteristica comune anche a tanti altri programmi TV.

* i telefilm, i cui protagonisti possono essere poliziotti o medici, che recitano storie di cui ogni spettatore appena un po' sveglio sa prevedere gli sviluppi con minuti di anticipo
* le gare a tempo di slalom, sci alpino o corsa, i cui risultati differiscono di pochi millesimi gli uni dagli altri
* i dibattiti o talk show - sappiamo già che i partecipanti diranno cose prevedibili o insensate.
Quando qualcuno in America racconta cose ampiamente note per l'ennesima volta, gli si dice semplicemente:

"Tell me something new. (dimmi qualcosa di nuovo)".