MONOGRAFIE

Nikola Tesla

Nasce a Smiljan in Croazia nel 1856, sotto l'impero austro-ungarico. Il padre, Milutin Tesla di origine serba, era un ministro del culto ortodosso; sua madre era una donna non istruita ma dotata di memoria prodigiosa era in grado di citare interi testi della Bibbia, Tesla affermava di avere ereditato da lei molte delle proprie abilità, non solo una memoria fotografica ma anche altre facoltà intellettive come una notevole inventiva e industriosità. Ella infatti ricavava dalle fibre vegetali delle piante da lei coltivate il filo utilizzato nei lavori di ricamo e di cucito.
Si laurea in ingegneria a Praga nel 1877.studiando 19 ore al giorno e dormendo solo due; lavora in varie industrie elettriche a Parigi e Budapest. Nel1881 propose a Budapest la sua prima invenzione: il telefono ripetitore. Nel 1884 emigra in America andando a lavorare nel laboratorio di Edison.


L'anno dopo apre un proprio laboratorio che verrà assorbito, nel 1897, dalla società Westinghouse che aveva fondato da poco la Westinghouse Electrical Company. Preferì però, dopo poco tempo, lavorare per conto proprio sviluppando tutta una serie d'importanti invenzioni.. Durante questi anni brevetta decine di invenzioni nel campo dell'elettromagnetismo e costruisce, parallelamente e indipendentemente da Galileo Ferraris, un motore a corrente alternata che può funzionare anche come generatore elettrico. Fra il 1880 e il 1890 progetta e realizza una centrale idroelettrica che sfrutta le cascate del Niagara, con le relative stazione di trasformazione e rete di distribuzione. Contrariamente ad Edison che predilige la corrente continua, Tesla era sostenitore della corrente alternata e dimostrò la superiorità di tali correnti nel 1893 illuminando l'intera esposizione universale di Chicago. Anticipò di almeno due anni la telegrafia senza fili, senza però svilupparla; le moltissime invenzioni hanno fatto di lui uno dei più prolifici e geniali inventori dell'ottocento e novecento. Dopo la rottura con Edison ed essersi trasferito a Colorado Springs, vicino a Denver, cercò di realizzare una sua nuova concezione sull'elettricità: comunicare in ogni parte del mondo non usando i fili. Secondo la sua teoria, la terra stessa costituiva un conduttore naturale e poteva essere sfruttata per far viaggiare le onde elettriche inviate da un trasmettitore centrale. Tali onde sarebbero state raccolte da ricevitori posti ovunque nel pianeta.
Dato che nessuno gli volle credere, nel 1899 Tesla costruì un trasmettitore che poteva anche fungere da ricevitore, era una strana antenna, alta 60 m. che terminava con un globo di ferro. con questa struttura piazzata sopra il suo laboratorio sperava di inviare un'onda elettrica vagante per poi riprenderla. Intuendo che una singola onda avrebbe perso potenza nel trasferimento, pensò di fornire impulsi elettrici successivi, creando così un pacchetto energetico continuo di potenza crescente.

Molti sono stati i testimoni che videro accendersi 200 lampadine senza collegamento di fili elettrici a 40 Km di distanza. Un esperimento particolare con quell'antenna resterà nella storia di questa civiltà: un fulmine uscì dal globo di ferro in cima all'antenna, crebbe di dimensioni fino a diventare un globo elettrico che mandava verso il cielo lampi scoppiettanti di lunghezza almeno di 50 metri. La zona fu pervasa da rombi di tuono e l'erba assunse il colore di un verde brillante come se ci fosse fosforescenza. Gli abitanti sopportarono Il fatto più traumatico perché camminando nelle strade, vedevano sprizzare scintille elettriche che dai loro piedi finivano sul selciato. Dopo tanto spettacolo anche il finanziere J.P. Morgan, fu conquistato dal genio di Tesla e investì ben 150.000 dollari nel progetto della trasmissione d'energia. Perciò Nikola Tesla si trasferì a New York e cominciò la costruzione della prima torre per le comunicazioni a Long Island:
la Wardenclyffe. Questo avveniva nel 1900.
Dopo 3 anni annunciò un'altra delle sue scoperte: sarebbe bastato dare una potente energia ai suoi trasmettitori per trasformare la litosfera terrestre in un gigantesco portalampade. Bastava in pratica infilare un bastone metallico nel terreno, collegarlo ad un trasformatore, per avere elettricità a volontà. Tesla era dell'opinione che per generare l'energia iniziale fosse sufficiente usare impianti idroelettrici. Il punto debole di tanta invenzione stava nel fatto che se il trasmettitore avesse inviato, anziché su tutto il globo in maniera uniforme, una forte quantità d'energia in un solo punto, allora si sarebbe verificata una distruzione totale. Secondo i calcoli, con questo sistema si poteva inviare tranquillamente un'energia pari ad una bomba nucleare da 10 megatoni. Tesla non sperimentò mai la sua rivoluzionaria idea perché nel 1903 il sostenitore Morgan ritirò il finanziamento.
Questa invenzione di Tesla, conosciuta come la trasmissione d'energia elettrica senza fili, è stata in seguito applicata ma non per scopi benefici.
Da qualche anno nell'evoluzione tecnologica militare degli Stati Uniti è comparso il progetto HAARP (High Frequency Active Auroral Research Project). Il Pentagono sostiene che si tratti di un innocuo esperimento, mentre ci troviamo di fronte ad un'arma che agisce sulla ionosfera con probabili sviluppi indescrivibili per gli esseri viventi. Nel 1987 il consulente dell'Atlantic Richfield Corporation (ARCO), il fisico Bernard J. Eastlund, applicò tutte le sue risorse intellettive per riprendere il brevetto di Nikola Tesla della Wardenclyffe. Il nuovo sistema è stato denominato: "Metodo ed apparecchiatura per l'alterazione di una regione dell'atmosfera, ionosfera e/o magnetosfera terrestre". In verità il metodo doveva servire ad Eastlund per scoprire vasti giacimenti di gas naturali che la compagnia petrolifera ARCO stava cercando in Alaska.
Per le sue invenzioni, realizzate quasi tutte prima dei 36 anni, riceve numerosi riconoscimenti, tra cui la medaglia Edison dell'American Institute of Electrical Engineers.
Trascorre l'ultima parte della sua parte della sua vita come un ascetico eremita e muore a New York il 7 Gennaio 1943, in epoca di guerra pressoché dimenticato.
Tutto il suo lavoro fu dichiarato "top secret" dalla FBI, dalla Marina Militare americana e dal Vicepresidente Wallace.

Tesla affermava:

"Il successo pratico di un'idea, indipendentemente dalle sue qualità inerenti, dipende dalla scelta dei contemporanei. Se è al passo coi tempi, essa viene rapidamente adottata; in caso contrario, è destinata a vivere come un germoglio che sboccia, attirato dalle lusinghe e dal calore del primo sole, per essere poi danneggiato e crescere con difficoltà a causa del gelo che s'impone."

Con il suo nome è stata chiamata l'unità di misura dell'induzione magnetica.