INVENZIONI

LEGA ANSEATICA

Daniel La lega Anseatica fu un'alleanza commerciale di città della regione baltica, si costituì nel XIII sec. e, per tutto il Medio Evo, rappresentò la più importante potenza economica del Nordeuropa.
La sua fondazione viene fatta risalire al XII secolo; fu in questo periodo che i mercanti delle varie città iniziarono a formare società, o Hanse, con l'intenzione di commerciare con le città straniere.
La città principale della Lega Anseatica che inizialmente riuniva circa settanta centri, fu Lubecca, fondata da Enrico il Leone di Sassonia nel 1159

Si differenziò da altre leghe per il suo carattere permanente, per l'ampiezza del territorio su cui svolgeva la sua attività e per il fatto che la solidarietà fra i mercanti portò all'unione delle città da cui provenivano.
Le città facenti parte della lega divennero 164 ed erano divisi in 4 dipartimenti: Vestfalia con centro Colonia, Sassonia intorno a Brunswick; Vendi con a capo Lubecca, Prussia-Livonia con Danzica. Vi era anche un dipartimento a sé che era quello gotland con centro Riga.
L'attività dei mercanti tedeschi si sviluppava lungo un asse commerciale principale che collegava Bruges a Novgorod, con diramazioni sulle coste inglesi e norvegesi. I prodotti di scambio principali erano tessuti fiamminghi, pellicce russe, pesce, ferro e minerali scandinavi, oltre a grano, legname, pece e sale.

Le città anseatiche svolgevano anche commercio terrestre, soprattutto dove questo era favorito da vie fluviali. Le risorse finanziarie della lega derivavano dai tributi versati da ogni città federata, dai dazi, dalle multe inflitte; inoltre godeva di un credito illimitato presso stati e banchieri
La potenza commerciale della lega (con grandi filiali a Novgorod, Bergen, Bruges e Londra), ancora fiorente nel XV secolo, andò declinando sempre più nel secolo successivo anche sotto i colpi politici dei nuovi stati nazionali in formazione, come la Svezia, la Polonia e la Russia. Formalmente la lega non fu mai sciolta ma via, via si se ne staccarono tutte le città, l'ultima convocazione del consiglio federale fu nel 1669. Alcune città (Lubecca Amburgo e Brema) ne conservarono il nome. Nel 1815 con la nascita della nuova Confederazione Germanica alle 3 città fu riconosciuta la qualifica di libere città anseatiche, con i loro diritti puramente nominali, fino alla creazione dell'Impero Germanico (1871).

Cinque porti

Era una confederazione medievale di città portuali affacciate sul canale della Manica, nel sud-est dell'Inghilterra, che comprendeva originariamente Sandwich, Dover, Hythe, Romney (oggi New Romney) e Hastings; fu voluta, nell'XI secolo, dal re Edoardo il Confessore. Guglielmo I in seguito concesse a questi porti i privilegi di uno stato praticamente indipendente, amministrato da un governatore di nomina regia e da un tribunale di corte con sede nel castello di Dover. Nel XIV secolo le città di Winchelsea e Rye si unirono alla confederazione. Compito principale di questa era fornire uomini e navi alla flotta reale che presidiava la Manica. L'importanza dei porti cominciò a diminuire con gli interramenti delle baie e, dopo il 1688, i loro privilegi furono gradualmente aboliti. Nel 1835 la giurisdizione del governatore ebbe termine e il titolo divenne onorifico
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