MONOGRAFIE

WILHELM GOTTFRIED LEIBNIZ

Leibniz Wilhelm Gottfried (1646-1716) uomo di vasti e grandiosi progetti, Nacque a Lipsia e si laureò in giurisprudenza a Norimberga.
Tra le varie opere bisogna ricordare gli "Acta eruditorum (1684)", il "Discorso di metafisica (1686)" i "Nuovi saggi sull'intelletto umano (1690)" e il "Saggio di teodicea". Si occupò di giurisprudenza, di storia, di teologia, di matematica e di fisica


Frequentò le maggiori sedi universitarie europee e fu direttore dell' Accademia Prussiana delle Scienze.Il suo contributo alla storia del calcolo è fondamentale in quanto a lui si deve la scoperta del sistema di numerazione binario su cui si basa il funzionamento di tutti i computer moderni.
Egli dimostrò che con il sistema binario l' esecuzione della moltiplicazione avviene attraverso
l' addizione e, nel 1683, concepì una macchina moltiplicatrice basata su questo principio, aveva un ingranaggio cilindrico.

La numerazione binaria che oggi usiamo nei calcolatori, non è un sistema di numerazione inventato da Leibniz. Il grande matematico descrisse un sistema già usato dagli antichi cinesi, lui cercò solo di capirci qualcosa creando un sistema numerico; ma nel farlo fu poi quasi deriso. In seguito questa "chineseria" fu ripresa da Boole che ci capì qualcosa di più, ma la sua grande importanza venne scoperta in tempi recentissimi quando fu usato nei circuiti degli elaboratori elettrici (a relè) poi nei circuti elettronici dei computer che stiamo usando in questo momento.
Descrisse questo sistema in "De Progressione Dyadica", pubblicato nel 1679.