Il 22 giugno la Microsoft ha richiesto e ottenuto il brevetto per:"Metodo e apparecchi per trasmettere energia e dati usando il corpo umano". Il metodo prevede l'impianto di elettrodi sulla pelle tramite i quali alimentare e accoppiare apparecchi analogici o digitali: i segnali che producono e ricevono saranno trasmessi come imputsi etettrici attraverso la pelle. Anche la fonte di energia usata genererà corrente che passerà per la pelle dell'individuo.
Gli utenti che in tuturo adopereranno il sistema non correrebbero comunque alcun rischio di danni fisici. Le tensioni e le correnti in gioco sono minime.
Abbiamo chiesto al nostro esperto Roberto Vacca: dove ci condurrà questo brevetto? E ammissibite (e sicuro) trattare gli essere umani come componenti di circuiti, come oggetti?
Avere sempre a portata di mano le funzioni informatiche più aggiornate non è indispensabile. Se riuscissimo ad organizzarci meglio, non sarebbe più necessario
accumulare gadget tecnologici sempre più piccoli e veloci.
Sul sito dell'United States Patent and Trademark Office (www.uspto.gov/patft/index.htlm) digitando il numero 6.754.472 si trova il testo completo del brevetto e il dettaglio delle funzioni previste: dal funzionamento dei canali di trasmissione dati e loro controllo alla regotazione delle tensioni di alimentazione.
I vari flussi d'informazione che traversano la nostra pelle non dovrebbero interferire
tra loro perché modulati su frequenze diverse. IL testo non dice molto su come il
sisterma si adatterà alle variazioni della resistività della pelle
Questa varia da una persona all'altra: da 100- 400 kOhm/cm2 ad alcuni MegaOhm.
Variazioni rapide sono dovute a temperatura, stati emotivi e alla conseguente sudorazione. Il problema verrà affrontato, non è trascurabile.
A questo proposito, il Medialab del MIT insieme alla Philips ha realizzato un guanto
al cui centro un display Luminoso cambia intensità a seconda della resistività della pelle. IL sistema è descritto su www.media.mit.edu/gatvactivator/. Pare serva per esguire rapide indagini fisiologiche. Su Internet si trovano numerosi siti che descrivono possibili (e credo fantasiose) applicazioni di apparecchi simili in concomitanza con terapie psicanalitiche.
Altro problema da risolvere è quello della privacy. Se prendo per mano un utente del sistema, potrei forse intercettare tutte le lettere che sta scrivendo. In effetti già a metà degli anni '90 l'IBM propose un sisterma di trasmissione dati tra Pc portatili, stabilendo la connessione fra gli utenti attraverso una stretta di mano.
Chiediamoci: a chi giova questo modo di affastellare gadget sulla propria persona per poi gestirli in modo continuo e integrato?
Sono tentato di rispondere: «A chi ha carattere un po' ossessivo e sta male se non ha
sempre a disposizione le funzioni informatiche. aggiornate». Se organizziamo megtio I nostri programmi e il nostro tempo possiamo ripetere: c'è un tempo di correre e uno di rallentare, un tempo di agire e uno di pensare, un tempo di ragionare e uno di intuire e così via.
Curioso che qualcosa di simile sia stato ideato anche nel terzo mondo, un inventore
afgano semi analfabeta, Ghutam Scaliq Wardak avrebbe realizzato una radio la cui
energia è fornita da minimi potenziati etettrici prodotti dal corpo umano.
[www.iwpr.net/index.pl?archive/arr/arr_200407_124_3_erig.txt]. Forse Wardak andrà a lavorare alla Microsoft.