scienze

agopuntura Roberto Vacca

AGOPUNTURA? NO, GRAZIE
Roberto Vacca-("Fuori dal coro11"- 11-05-2006)

Un villaggio spagnolo non aveva santo protettore. Gli abitanti uccisero un eremita che viveva in una vicina grotta e lo proclamarono martire e patrono. L'antico agiografo commentava: "resolucion bestial e indiscreta". Lo stesso commento si adatta alla agopuntura cui si sottopongono anche miei conoscenti affetti da fideismo, per curare malattie, dolori e anche l'abitudine al fumo. Questa pratica ebbe origine in epoca remota in estremo oriente. La teoria è insussistente e le basi sperimentali sono nulle. Ovvio: quando la pratica sorse, le conoscenze anatomiche e fisiologiche erano minime ovunque.

R. Brancato ed M. Pandolfi nel loro libro: "Le false certezze" (Mondadori, 2005), spiegano che l'agopuntura postula che nel nostro corpo ci sia una rete di canali in cui fluisce energia vitale (chi) che va a tutti i tessuti. Questa forza vitale non è mai stata definita né misurata e non c'è da meravigliarsene perché sarebbe un ente immateriale. I polmoni ne sarebbero il motore. I due autori, professori universitari in oftalmologia, spiegano che le fibre nervose che trasmettono sensazioni di dolore da organi interni possono condurre a neuroni del midollo spinale che ricevono segnali di dolore anche da certe aree della pelle. Questa coincidenza ha fatto pensare a dipendenze funzionali in effetti inesistenti. Rimando al libro citato per un'analisi dettagliata.

Sbaglia chi si sottopone per fede a cure inani senza base scientifica. Non vale l'obiezione che accettiamo ragionevolmente le cure mediche moderne senza capire i risultati delle analisi, né le diagnosi, nè le ragioni per le terapie. In questi casi i risultati delle esperienze e le teorie sono troppe e troppo complesse. Così il profano non le capisce e se le deve far volgarizzare. La situazione è simile a quella dei guasti e dei bachi dei computer: i sistemi operativi sono così complessi che solo (certi) esperti sanno fare diagnosi e divisare cure. Quando hanno eliminato l'inconveniente non hanno nemmeno il tempo di spiegarlo anche a chi sa di informatica. Nel caso dell'agopuntura e delle cure empiriche di pretesi guaritori, al contrario, scienza ed esperienza sono del tutto assenti. Possiamo fidarci almeno di alcuni esperti informatici, ma non affidiamoci mai ai "medegoni".

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