"Tutte le grandi verità cominciano come bestemmie" - questa battuta di G.B.Shaw è falsa. Invece è vero che certi nuovi risultati in fisica e matematica appaiono inizialmente paradossali. La frase di Shaw è citata nella pagina pubblicitaria che la STEOR di Dublino ha paradossalmente pubblicato su un grande settimanale economico (spendendo, pare, 120.000 €) per sfidare gli scienziati a valutare la loro tecnologia per produrre energia dal nulla mediante interazioni tra campi magnetici. McCarthy, fondatore di STEOR, sperimentava aeromotori e ne trasformava l'energia meccanica con artifici magnetici producendo, poi, più energia di quella fornita dal rotore del mulino.
Le teorie termodinamiche dicono che ciò è impossibile. L'energia primaria è generata da pesi che perdono quota, da combustioni che danno calore, dalla radiazione solare, da reazioni nucleari e così via. Nessuno l'ha mai creata dal nulla.
Quali scienziati sfida STEOR? Ne intende individuare 12 esperti e cinici. Volersi scegliere i propri giudici già scredita il giudicando, ma ci sono motivi più forti per non accettare quell'ingenuo invito. E' insensato andare a controllare una pretesa invenzione, della quale non vengano forniti dati numerici, descrizioni accurate - e un prototipo. Poi c'è una questione di pedigree. E' ragionevole applicarsi a considerare invenzioni, scoperte, teoremi nuovi solo se chi li propone ha già avuto successi precedenti nello stesso settore. Nel caso particolare, la STEOR vanta successi nella produzione di procedure informatiche per individuare carte di credito false - non nella generazione di energia.
I criteri migliori per distinguere le invenzioni vere dagli imbrogli e dalle illusioni non sono infallibili: perfino Lord Rutherford, fisico famoso, disse nel 1933 che l'energia atomica era "moonshine" - luce di luna, illusione. Però gli esperti in un settore acquistano intuito adeguato a riconoscere la maggioranza degli imbrogli e delle illusioni, usando criteri di buon senso. Il primo è espresso dal detto "la prova del pudding è nel mangiarlo". La macchina a vapore di Watt aveva rendimento basso, ma produceva energia meccanica dal calore e la gente la comprava. Invece nessuno fa soldi trasmettendo parole o immagini con mezzi telepatici: non funzionano. Il controllo sperimentale è il criterio decisivo, ma sconsiglio di occuparsi dell'azienda irlandese non perchè partecipo a una congiura della scienza ufficiale per escludere i geni isolati. E' solo per evitare di perdere tempo con le improvvisate e folli pretese di chi inventa il moto perpetuo o sostiene che la radice quadrata di 2 è un numero razionale.
Un criterio di giudizio esterno e indiziario si applica al modus operandi dei presunti inventori. E' più credibile chi presenta i propri risultati a riviste scientifiche note che affidano ad arbitri anonimi (referee) il giudizio sui lavori presentati. E' meno credibile chi comincia con un'inserzione su di una rivista non scientifica o con una conferenza stampa. Quest'ultima scelta fu fatta da Pons e Fleischmann quando annunciarono la fusione fredda. Il processo destò grandi speranze, ma ancora non ha avuto successo sperimentale. Molti fisici lo considerano una chimera. Subito dopo l'annuncio iniziale, anche l'ENEA sostenne di aver realizzato la fusione fredda ad opera del fisico Scaramuzzi e annunciò richieste di brevetti - però non sono state prodotte prove concrete e riconosciute della fattibilità del processo. I fisici che non ci credono non sono scettici per via del passo falso iniziale del ricorso a stampa e TV. Hanno ragioni più solide. Qui il non esperto deve essere prudente. Se la fusione fredda sia un fenomeno sfruttabile su grande scala, non si può decidere col buon senso. Non è decisivo che dopo anni nessuno sia riuscito a usarla per produrre energia in modo affidabile e continuo. Ricordiamo che Edison dovette fare migliaia di esperimenti prima di realizzare una lampada a incandescenza che funzionasse almeno per qualche ora. L'ENEA a Frascati ha un laboratorio dedicato alla fusione fredda
(vedi http://www.fusione.enea.it): lo istituì il Prof. Rubbia per sperimentare le teorie del geniale fisico Giuliano Preparata (1942-2000). Ho letto i lavori di Preparata sulla superradianza, ma sono troppo ignorante per capirli bene o per giudicarli. Gli specialisti dovranno lavorare ancora per dare un giudizio definitivo - intanto dal 2003 il governo ha tagliato i fondi al laboratorio Fusione di Frascati.
Per accettare come valida un'invenzione nuova, non basta che l'inventore insegni in un'ottima università, nè che sia stato pubblicato da prestigiosi editori. Nel 1904 H.Blondlot dell'Università di Nancy pubblicò con Gauthier Villars le sue memorie presentate all'Académie des Sciences, sui raggi N: emessi dal sole, da tubi di Crookes e dalla materia vivente (come i muscoli contratti), capaci di attraversare molti materiali e di ravvivare scintille e sostanze fosforescenti. Furono presentate centinaia di lavori sui raggi N. Poi fu dimostrato che non esistevano affatto.
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