"Ammazza surice e scarrafune! Puverielle comme moreno!" pare gridasse per le strade periferiche di Napoli un venditore ambulante di insetticida nei primi anni del secolo scorso. Così mi raccontavano certi vecchi parenti napoletani. La parola inglese "bug" - tradotta in genere con "baco" - corrisponde meglio a "scarrafune": animale piu' spiacevole dei bachi.
Come prevedevamo, lo scarrafone del 2000 e' stato neutralizzato a ogni fine urgente e importante dalle costose correzioni introdotte dagli informatici contemporanei. Hanno impiegato migliaia di anni uomo e sono andati a integrare a 4 cifre tutte le date scritte scioccamente con due sole cifre dai loro padri in giro per i programmi e i software di decine di migliaia di computer.
Hanno avuto successo per quanto riguarda le reti di controllo in tempo reale. Così non si sono verificati blocchi dei computer che controllano le reti elettriche, il trasporto aereo e quello ferroviario. Il rischio esisteva davvero. Se alcuni computer in rete avessero scattato male: al 1900 o al 1980, mentre altri passavano correttamente al 2000, questa discordanza avrebbe potuto bloccare un'intera rete computerizzata con gravi conseguenze. Ricordiamo che due o tre anni fa un errore di programmazione nei programmi di gestione della rete telefonica americana ne provoco' un blocco parziale e per alcune ore ne risenti' anche il traffico aereo. In quella occasione le date erano giuste, ma uno scarrafone imprevisto causo' ugualmente gravi sconcerti.
Le cose sono andate bene e pare si registrino solo alcune modesti inconvenienti negli orologi che timbrano i cartellini degli impiegati di qualche tribunale o che registrano le date di nascita di alcuni detenuti (a Napoli, Genova, Venezia e Roma). Non si tratta di elaborazioni urgenti - in tempo reale - e non c'e' da preoccuparsi.
Le notizie diffuse dal Comitato Anno Duemila - che la grande maggioranza delle aziende e tutte le piu' grandi erano state controllate con successo - erano, dunque, corrette.
Come previsto dovrebbe fare una figura barbina Tony Blair che aveva consigliato ai britannici di fare scorta di acqua e viveri.
Pero' non credo che tutti debbano stare tranquilli. Infatti innumeri registrazioni di date sono conservate nelle memorie dei computer di banche, istituti di credito che danno mutui, fondi pensione, istituti di previdenza. Qui i numeri sono enormi e c'e' da temere che non tutte le correzioni siano state fatte. Alcuni aziende di software hanno inventato trucchi astuti per evitare gli errori. Uno consiste nel togliere 50 anni a tutte le date su cui si debbano fare dei calcoli, quindi nell'eseguire le operazioni e registrare i risultati e, infine, aggiungere di nuovo 50 anni alle date originarie. Ma se non tutte le correzioni sono state fatte oppure se non sono stati utilizzati questi programmi "patch" (che ci mettono una pezza), non ce ne accorgeremo subito. Lo capiremo solo quando nessuno ci accredita il prossimo mese di pensione, oppure quando ci chiedono indebitamente di pagare 20 anni di rate di mutuo. Non si tratta di rischi mortali. Ci sara' il tempo di chiedere rettifiche e, forse, di ottenerle in tempi brevi. Pero' c'e' da temere che alcune persone - speriamo poche - subiscano danni.
Consiglio, insomma, di tenere gli occhi ancora piu' aperti del solito sui documenti finanziari che riceveremo (o non riceveremo) nel prossimo anno. Se, poi, qualche ente ci danneggera', cominciamo subito a cercare un buon avvocato abbastanza colto da capire il problema.
Dalle notizie di agenzia che ho letto, pare che Bill Gates abbia detto cose simili a quelle che sostengo qui. Sembra confermato, percio', che dei timori esistono ancora. Comunque: io non ho venduto a nessuno hardware, ne' software capace di produrre errori.